Onoranze Funebri Curati.

Dal 1935 al servizio di Brescia.

Nasce nel 1935 l’attività di onoranze funebri ad opera di Francesco Curati, nato ad Altopascio in provincia di Lucca, dapprima tassista e poi impresario funebre.

Francesco, la cui impresa ha sede in Via Cattaneo, si occupa dei defunti svolgendo l’attività in modo ben diverso da come oggi siamo abituati.

I familiari, vista la scarsissima diffusione dei telefoni, si recavano direttamente in impresa per concordare il servizio e provvedevano poi direttamente a svolgere tutte le pratiche burocratiche necessarie. La consegna del cofano funebre richiedeva tempi lunghi dato che dovevano essere utilizzati piccoli furgoncini a pedali. 

Nel 1946 si affianca al papà, Francesco Giuseppe meglio conosciuto come Pino; l’attività viene spostata in Via Salita della Memoria, all’imbocco della galleria sotto il Castello di Brescia.

Nel 1952 Pino Curati apre una propria impresa in Via Pozzo dell’Olmo per poi trasferirsi nel 1956 in Via San Faustino dove tuttora ha sede l’impresa. Poco dopo rileva anche l’attività del padre che si ritira.

Pochi anni dopo, una nuova avventura imprenditoriale si affaccia alla ribalta; Pino, nel 1965, comincia in Via Sostegno l’attività di costruzione di cofani funebri per spostarsi poco dopo in un moderno stabilimento in Via Mandolossa.

Sono anni d’intenso lavoro che portano, grazie ad importanti successi commerciali, la fabbrica cofani ad essere tra le più grandi d’Italia.

Visti gli impegni di Pino, l’impresa funebre è affidata alla moglie Carmen per poi passare nelle mani del figlio, Dott. Alberto che ne cura lo sviluppo, portandola in posizioni leader sia in città sia in provincia.

 

Sempre più famiglie si rivolgono all’impresa Curati per l’accuratezza con cui svolge il servizio di onoranze funebri, unito ad un’attenzione ai prezzi sempre rispettosa del cliente.

Negli anni vengono ricevuti gli incarichi per i funerali di importanti figure della città, i Sindaci Boni e Padula, del Ministro Gnutti, l’Onorevole Alberini, il Cardinale Bevilacqua, i Vescovi Monstabilini e Manziana, il Senatore Togni, la soprano Daniela Dessì, il fratello del Papa Lodovico Montini, l’Industriale Oddino Pietra, l’Onorevole Sam Quilleri, l’Avvocato Pietro Bulloni primo prefetto di Brescia.